{"id":373,"date":"2026-02-15T20:30:00","date_gmt":"2026-02-15T18:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/lucainfante.xyz\/?p=373"},"modified":"2026-02-15T16:43:02","modified_gmt":"2026-02-15T14:43:02","slug":"figli-come-rizoma-la-sfida-piu-complessa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lucainfante.xyz\/?p=373","title":{"rendered":"Figli come rizoma: la sfida pi\u00f9 complessa"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sviluppare il pensiero critico \u00e8 fondamentale. Ci offre crescita e ci avvicina a quello stato di benessere che tanto vado descrivendo. Ma il pensiero passa inevitabilmente al concetto di rizoma: come trasmettere questi concetti? Come trasmettere quella scintilla di crescita ed evoluzione ad altri?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando penso al blog o ad alcune chiaccherate con amici, mi accorgo di un primo passo verso questo rizoma. Ma c&#8217;\u00e8 un rizoma ancora pi\u00f9 potente, ancora pi\u00f9 difficile, ancora pi\u00f9 importante: i figli.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Il potenziale esplosivo (e la sfida enorme)<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 i figli sono il rizoma pi\u00f9 complesso? Una mente giovane per sua natura assorbe, plasma ed evolve idee e pensieri ad una velocit\u00e0 e pulizia notevole. Se ben guidata e alimentata pu\u00f2 innescare rivoluzioni o importanti evoluzioni. Il potenziale \u00e8 esplosivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma proprio qui sta la sfida: limitarsi ad insegnare, educare nel senso classico del termine, ha davvero senso? Complice la stanchezza, spesso ci limitiamo all&#8217;ovvio. Magari meglio rispetto ai nostri genitori, ma senza andare in profondit\u00e0, seppur con la fatica che questa implica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A volte si difende la vecchia educazione, ma quella, come detto da molti educatori, era sbagliata. Quando crediamo fosse meglio all&#8217;epoca non abbiamo la capacit\u00e0 di contestualizzare e osservare il quadro d&#8217;insieme. Certo, il contesto attuale, specie economico e sociale, ci mette in difficolt\u00e0 e commettiamo errori. Per\u00f2 pensateci: sono errori spesso con consapevolezza, se non addirittura metaconsapevolezza. Vogliamo provare a porvi rimedio, vogliamo fare di necessit\u00e0 virt\u00f9. E questo dimostra molto di come proviamo a spaccare il legame col passato e approcci non, oggettivamente, validi.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Verticalizzare: ogni figlio \u00e8 un mondo<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rizoma sui figli passa dal verticalizzare. Perch\u00e9 sono diversi fra loro. Possono avere neurodivergenze, AuADHD, ADHD o altro. Ma anche senza neurodivergenza, possono avere intelligenza o emotivit\u00e0 diverse. Essere generici non aiuta e comporta, per assurdo, anche pi\u00f9 fatica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Capirli, comprenderli. Riuscire a fare quel mix dove possono riconoscerci come autorevoli, non autoritari. Come persone con cui dialogare e co-costruire soluzioni. Questo pu\u00f2 fare la differenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arrivare a questo obiettivo parte dall&#8217;osservazione, dall&#8217;empatia, dal silenzio e ascolto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando fanno i capricci, la verticalizzazione funziona. Con un figlio funziona la gamification, trasformare tutto in gioco. Con l&#8217;altro serve strategia diversa, quasi quella che uso con certi clienti: comprendere la motivazione profonda dietro il comportamento, non fermarsi alla superficie.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Gli errori che ho commesso<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Devo essere onesto. Gli errori li ho commessi. Ho compreso alcuni aspetti tardi e il rammarico \u00e8 dentro di me.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Talvolta, quando ero sia stanco che stressato, ho ceduto. Ho fatto vedere troppi cartoni, troppi video YouTube, invece di dedicarmi a loro. Sia chiaro: un po&#8217; possono vedere, ma non troppo. \u00c8 passivo e secondo me dannoso. Meglio il gaming, per non parlare della lettura. Io facendo vedere loro troppi video ho sbagliato. Colpa in primis dello stress, ci sta, ma ho sbagliato io. Punto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altre volte non leggendo abbastanza con loro. O arrabbiandomi quando la stanchezza prevaleva. Ora ho compreso questi meccanismi, ma talvolta hanno comunque prevalso. Ho imparato da questi errori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La linea del tempo avanza. Guardo al passato per comprendere il presente e rendere migliore il futuro. \u00c8 plausibile anche e soprattutto perch\u00e9 il tempo percettivo \u00e8 nostro.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Le piccole cose che fanno la differenza<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allora cosa funziona davvero? Le piccole cose. Non forzate, ma naturali e immerse nel nostro ciclo vitale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Saper dire il no. Resistere alla tentazione, specie quando siamo stanchi, di soluzioni facili. Parlare con loro invece di sgridare. Usare la tattica del silenzio: non reagire con parole o rabbia quando si arrabbiano. Aspettare. Osservare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Camminare con loro. Non per forza in luoghi ameni e forzati, ma nella normale routine quotidiana. Partiamo due minuti prima da casa e andiamo a piedi. Facciamolo diventare una routine. Chiacchieriamo con loro durante il tragitto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si confidano di problemi con gli amici? Contestualizziamo, capiamo, e non forniamo per forza una soluzione. Proviamo a co-creare il dialogo. Forniamo loro il potere dell&#8217;umorismo e del sarcasmo quando appropriato. Usiamo il silenzio e parole complesse, facendo capire a loro la potenza di questo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Assorbono in modo che manco ci immaginiamo. All&#8217;inizio sembra non funzionare, ma alla lunga i risultati si vedono. Con uno schema win-win-win: loro, noi e la societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Ammettere gli errori con loro<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 un altro punto chiave: saper ammettere gli errori e parlarne con loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su questo ci tengo perch\u00e9 leggendo qualcuno potrebbe pensare &#8220;Ottimo padre, guarda&#8221;. Ma non \u00e8 cos\u00ec. Gli errori li ho commessi, li sto commettendo ancora. Il rammarico c&#8217;\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per\u00f2 la fatica non \u00e8 estrema. \u00c8 gestibile. E pu\u00f2 dare tanto dopo. Cos\u00ec un rizoma pu\u00f2 crescere ed espandersi a piena potenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se con la giusta astrazione leggerete questo post, comprenderete come i passi e gli esempi ci siano. Come certe cose partano da una camminata e una chiacchierata. Come piccole cose, non forzate ma naturali, facciano la differenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I figli sono il rizoma pi\u00f9 potente che possiamo costruire. Una mente giovane assorbe, plasma ed evolve le idee con una velocit\u00e0 che non immaginiamo. <\/p>\n<p>Ma proprio qui sta la sfida pi\u00f9 grande: come educare senza limitarci all&#8217;ovvio? Come verticalizzare l&#8217;approccio quando ogni figlio \u00e8 un mondo diverso? Ho commesso errori. <\/p>\n<p>Quando ero stanco ho ceduto ai video invece di dedicarmi a loro. Mi sono arrabbiato quando avrei dovuto ascoltare. Ho imparato che le piccole cose fanno la differenza: camminare insieme, usare il silenzio invece delle sgridate, co-creare dialoghi. <\/p>\n<p>Non sono un padre perfetto. Ma la fatica \u00e8 gestibile, e pu\u00f2 dare tanto.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[122,60],"tags":[1430,1608,354,305,679,497,1144],"class_list":["post-373","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-connessioni","category-libero","tag-errori","tag-figli","tag-metacognizione","tag-neurodivergenze","tag-rizoma","tag-verticalizzazione","tag-vulnerabilita"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/373","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=373"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/373\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":374,"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/373\/revisions\/374"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}