{"id":392,"date":"2026-03-08T20:30:00","date_gmt":"2026-03-08T18:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/lucainfante.xyz\/?p=392"},"modified":"2026-03-05T19:26:35","modified_gmt":"2026-03-05T17:26:35","slug":"la-tecnologia-uccide-i-rapporti-umani-siamo-sicuri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lucainfante.xyz\/?p=392","title":{"rendered":"La tecnologia uccide i rapporti umani. Siamo sicuri?"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;AI uccide la creativit\u00e0. L&#8217;AI uccide il contatto umano. La tecnologia toglie il contatto umano. Siamo sicuri? Sicuri che il tablet, l&#8217;AI o qualsiasi cosa tecnologica sia il male, o come sempre \u00e8 l&#8217;uso a cambiarla?<\/p>\n\n\n\n<p>Parto da questa provocazione non per attaccare o creare polemica, ma per parlare di due temi che mi stanno davvero a cuore: i rapporti umani e il pensiero. Scrivo questo nel tardo pomeriggio del 5 marzo, dopo una giornata tra lezione in ITS e lavoro in ufficio. Ed \u00e8 stata proprio quella lezione a darmi lo spunto per il post di oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>La superficialit\u00e0 umana \u00e8 un tema antico, non riguarda tutti, ma \u00e8 presente e probabilmente pi\u00f9 forte negli ultimi decenni. Lo si vede nel pensiero lineare, nella tendenza a generalizzare, nel dare la colpa agli strumenti invece che all&#8217;uso che ne facciamo. La tecnologia, i giochi, i social, l&#8217;AI: colpevoli perfetti per chi non vuole guardare pi\u00f9 in profondit\u00e0. Eppure chi ha capito il valore del pensiero, dalla Montessori ai sistemi scolastici nordici, fino all&#8217;idea stessa dietro l&#8217;Unione Europea, nata su principi e non su meri interessi economici, sa che gli strumenti sono neutri. Siamo noi a dargli direzione.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il parchetto come esperimento<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Marted\u00ec 4 marzo esco dall&#8217;ufficio, recupero Amelia alla materna, Marco alle elementari e andiamo al parchetto. Non potevo, dovevo finire dei lavori, ma dentro di me non riuscivo a pensarli per l&#8217;ennesima volta lontani dai giochi, dalla natura, dagli amici. Sono andato.<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 quella tecnologia che tanto spaventa \u00e8 stata la mia salvezza. Con l&#8217;iPhone avevo un computer in tasca, ho impostato email, documenti e task. Con Claude Code ho lanciato alcuni sviluppi. Le GitHub Actions hanno attivato le automazioni per testare l&#8217;app. Ero appiccicato allo schermo? No, nel frattempo chiacchieravo con le altre mamme, giocavo con Marco e Amelia, e come sempre siamo tornati a casa a piedi con Amelia a un certo punto sulle mie spalle.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;AI lavorava con me, io costruivo il resto.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il pensiero \u00e8 il vero strumento<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Quell&#8217;azione al parchetto non sarebbe stata possibile senza il pensiero reticolare, senza la filosofia e la matematica filosofica che porto dentro. Non sarebbe stata possibile senza la metacognizione, quella capacit\u00e0 di osservarsi e agire su ogni aspetto contemporaneamente. I nodi e gli archi del grafo della mia mente si moltiplicano grazie a questi strumenti. Mai come ora mi sento vivo, con qualcosa che somiglia a un superpotere. Ma non viene dall&#8217;hardware. Viene dal pensiero, e da come il pensiero mi permette di interagire.<\/p>\n\n\n\n<p>Di parlare con una mamma al parchetto, ascoltarla, costruire un legame. Di accompagnare Marco al karat\u00e8 e sentire un pap\u00e0 dirmi: &#8220;Ci conosciamo da poco ma mi sento tranquillo a parlare con te e chiederti un parere.&#8221; Quella frase vale pi\u00f9 di mille metriche.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>In aula, quasi per caso<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Oggi durante la lezione un ragazzo, bravo illustratore, era molto pessimista sull&#8217;AI. La discussione accesa che ne \u00e8 nata in aula \u00e8 stata splendida. Ha permesso a tutti di crescere e co-creare qualcosa insieme. Con lui, riflettendoci ora, ho usato quasi naturalmente la maieutica di Socrate, il dialogico di Platone, il pragmatismo di Dewey e i giochi linguistici di Wittgenstein. Non come schema applicato, ma come modo di stare nella conversazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pensiero \u00e8 splendido. Un rizoma si pu\u00f2 accendere. Serve banda cognitiva. Gli strumenti ci sono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;AI uccide la creativit\u00e0, la tecnologia distrugge i rapporti umani. Lo diciamo spesso, ma siamo sicuri? Al parchetto con i miei figli, iPhone in mano e Claude Code attivo, chiacchieravo con le mamme e giocavo con Marco e Amelia. La tecnologia lavorava per me, io costruivo il resto. <\/p>\n<p>Il vero strumento non era l&#8217;hardware, era il pensiero.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[60,110],"tags":[220,309,354,1743,1745,679,1741,1673],"class_list":["post-392","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libero","category-pragmatismo","tag-ai","tag-filosofia","tag-metacognizione","tag-pensieroreticolare","tag-rapportiumani","tag-rizoma","tag-tecnologia","tag-volontariato"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=392"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/392\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":393,"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/392\/revisions\/393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}