{"id":573,"date":"2026-11-01T21:00:00","date_gmt":"2026-11-01T19:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/lucainfante.xyz\/?p=573"},"modified":"2026-11-01T21:48:25","modified_gmt":"2026-11-01T19:48:25","slug":"quello-che-resta-fermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lucainfante.xyz\/?p=573","title":{"rendered":"Quello che resta fermo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La settimana \u00e8 stata tosta. Nel giro di due, tre giorni \u00e8 successo di tutto, soprattutto con i clienti. Non entro nel dettaglio, ma i colpi si sono sentiti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo, paradossalmente il pi\u00f9 leggero, riguardava un cliente che non ha rinnovato il contratto. Ci siamo lasciati benissimo, con parole bellissime su di noi e la possibilit\u00e0 che ci ricontatti tra sei mesi, se cambiano alcune cose tecnologiche. Eppure ci sono rimasto molto male, anche perch\u00e9 in questo periodo cerco liquidit\u00e0. Una persona con cui lavoro, per la prima volta, mi ha scritto un messaggio che letto da fuori poteva sembrare duro. Era una sferzata, come quelle che d\u00e0 il vento gelido, e mi ha aiutato tantissimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno dopo un altro cliente, quasi all&#8217;improvviso, mi ha dato la notizia peggiore della settimana. Devastante. Ma per assurdo l&#8217;ho gestita meglio proprio grazie alla sferzata del giorno prima.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Il tema non \u00e8 la fatica<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non mi soffermo sulle difficolt\u00e0. In questo periodo complesso (sapete da quanto dura), e in una settimana assurda come quella passata, la parte pi\u00f9 bella \u00e8 la crescita e i risultati che sto portando. Sono contento. Le cose scritte nelle scorse settimane funzionano, ed \u00e8 proprio in settimane simili che lo vedi. Non vi racconto il resto delle notizie positive, di lavoro e non solo. Vi racconto una scoperta di matematica che conoscevo poco, l&#8217;invariante, e la strada strana da cui \u00e8 arrivata.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Come ci sono arrivato<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avevo iniziato a provare Limite 1B Violetto, un modello LLM di matematica del laboratorio romano Paradigma. Sulla matematica da competizione andava benissimo, risolveva un problema dopo l&#8217;altro. Ma non trovavo un&#8217;applicazione pratica per il mio lavoro. Parlando con Claude \u00e8 uscito il concetto di invariante. L&#8217;ho provato su Limite con i classici, la cioccolata, i quadretti, le monete, la scacchiera, e funzionava. Allora ho iniziato a studiarlo su Claude, per poi metterlo alla prova su Limite con quegli esempi.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Che cos&#8217;\u00e8<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i concetti di matematica che amo di pi\u00f9 ci sono quelli legati alla struttura, al riconoscimento di pattern, al problem solving. Non il mero calcolo. Associare la matematica al calcolo \u00e8 spesso un errore e distoglie dalla sua potenza. Per questo, insieme alla filosofia, l&#8217;adoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un invariante \u00e8 ci\u00f2 che non cambia mentre cambia tutto il resto. Per essere precisi, ci\u00f2 che non cambia rispetto a certe mosse: se cambiano le mosse, pu\u00f2 cambiare anche lui. Detto cos\u00ec sembra banale, ma non lo \u00e8.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La scacchiera e quel due<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prendi una scacchiera, otto per otto, con le caselle chiare e scure alternate: accanto a una chiara c&#8217;\u00e8 sempre una scura, in ogni direzione. Togli due angoli opposti. Hanno lo stesso colore, diciamo entrambi scuri, quindi restano 32 caselle chiare e 30 scure. Ti chiedono se puoi coprire le 62 caselle rimaste con tessere del domino, ognuna delle quali copre due caselle vicine, senza sovrapporsi e senza uscire. Puoi passare un pomeriggio a provare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oppure ti chiedi cosa fa una tessera, sempre. Due caselle vicine hanno colori diversi, perch\u00e9 i colori si alternano, quindi una tessera non pu\u00f2 mai coprire due caselle dello stesso colore. Ne copre una chiara e una scura, ovunque la metta, in orizzontale o in verticale. Dieci tessere coprono dieci chiare e dieci scure, trentuno ne coprono trentuno e trentuno. Questo \u00e8 l&#8217;invariante: le tessere cambiano posto, ma le chiare coperte e le scure coperte restano pari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora il conto. Per coprire tutto servirebbero 31 tessere, cio\u00e8 31 chiare e 31 scure, ma sulla scacchiera ne abbiamo 32 e 30. Ti avanzerebbero due chiare, e nessuna tessera pu\u00f2 prenderle insieme, perch\u00e9 due chiare non sono mai vicine. Quel due non dipende da come sistemi le tessere, \u00e8 gi\u00e0 scritto nella scacchiera, e basta a dire di no. Non hai provato niente e sai gi\u00e0 che non si pu\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se togli invece due angoli dello stesso lato, hanno colori diversi, il conto torna a 31 e 31 e la copertura si pu\u00f2 fare. \u00c8 proprio quel due a rompere tutto.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La partita doppia<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un esempio pi\u00f9 vicino al lavoro. In un&#8217;azienda i soldi si spostano tra conti, settori, voci, ma la somma di dare e avere resta la stessa. Quando non torna, prima ancora di cercare sai gi\u00e0 che c&#8217;\u00e8 un errore. L&#8217;invariante non ti dice dov&#8217;\u00e8, ti dice che esiste.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Rileggere i clienti<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A un certo punto l&#8217;ho provato sui miei casi di lavoro, su Claude, ed \u00e8 stato spaziale. Ho cominciato a guardare i clienti con questa lente, partendo da quelli nuovi. Mi sono allenato su casi del passato, che ho capito meglio solo dopo, e poi su uno personale. Ragionandoci ho capito come funziona e quali segnali portano alle domande giuste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ho usato anche nei rapporti a me vicini. In quel momento mi ha dato un elemento su una cosa che non capivo.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Dove Limite si ferma<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono tornato su Limite con gli stessi casi di lavoro. Se il problema era strutturato bene, lo capiva e mi rispondeva. Altrimenti faceva fatica. Claude mi ha detto che ci sta, perch\u00e9 \u00e8 un modello piccolo, e fino a un certo punto va bene cos\u00ec. Questa spiegazione non l&#8217;ho verificata io.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Senza pensarci ho fatto una cosa alla Popper: avevo un&#8217;ipotesi, che Limite potesse servirmi nel lavoro, e l&#8217;ho messa alla prova finch\u00e9 non ha ceduto. Non dico che il modello sia sbagliato, \u00e8 fatto per altro. Dico che per il mio uso e per i miei problemi non regge. Sono stati due giorni intensi e li considero utilissimi. Ho capito Limite, ho capito meglio la mia matematica, ho capito l&#8217;invariante e un modo di ragionare che mi sblocca su certi problemi.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Serenit\u00e0, non soluzione<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quell&#8217;elemento sulle persone vicine non mi ha dato la soluzione, mi ha dato serenit\u00e0. Il problema \u00e8 ancora l\u00ec, ma adesso so una cosa che prima non sapevo, e questo cambia come ci sto dentro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le domande che mi porto dietro sono quattro. Cosa sta cambiando e cosa resta uguale? Quali mosse posso fare e quali no? C&#8217;\u00e8 una quantit\u00e0 o una propriet\u00e0 che quelle mosse non toccano? Se questa cosa cambiasse davvero, quale segnale avrei visto prima? La seconda conta pi\u00f9 di quanto sembri, perch\u00e9 un invariante esiste solo rispetto a delle mosse: sulla scacchiera la mossa \u00e8 posare una tessera intera, se potessi spezzarla il due non peserebbe pi\u00f9. Con un cliente significa capire cosa posso davvero muovere e cosa no. L&#8217;ultima \u00e8 quella che porto nel lavoro: se l&#8217;invariante si rompe, la rottura \u00e8 un segnale, e a volte si poteva vedere prima. Le uso cos\u00ec, una alla volta, sui casi che mi capitano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un modello di matematica che funzionava benissimo sulle gare e non serviva al mio lavoro, e un concetto uscito quasi per caso parlando con Claude, l&#8217;invariante. Mi ha insegnato a cercare cosa resta fermo mentre tutto cambia, e a volte basta una differenza di due su una scacchiera per capire una cosa senza provarla. <\/p>\n<p>Ha funzionato sui clienti e sulle persone vicine. Non mi ha dato soluzioni. Mi ha dato altro.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[116,60],"tags":[2333,2331,2325,2327,71,2335,2329,452],"class_list":["post-573","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-complessita","category-libero","tag-clienti","tag-falsificazione","tag-invariante","tag-llm","tag-matematica-it","tag-pattern","tag-problemsolving","tag-serenita"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=573"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/573\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":574,"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/573\/revisions\/574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lucainfante.xyz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}