Stanchezza come parte del benessere

La stanchezza, spesso, la pensiamo come negativa, come un peso. Invece se l’osserviamo da un’altra prospettiva fa parte della nostra vita quotidiana. E anche lei è parte integrante di quella famosa sensazione di benessere che spesso cito.

Un periodo intenso nel miglior senso

Nelle ultime due settimane tra lavoro, me e la mia famiglia ho avuto un periodo veramente intenso. Però intenso nel miglior senso del termine. Ho messo a frutto tutto quello imparato negli ultimi mesi e raccontato a voi. Cosa significa concretamente? Agency. Controllo, decisione, sicurezza. Anche le più complesse. Anche i clienti vampiro. Anche le classiche sfide da genitore. Anche il Bastardo 2.0 quando nei momenti più deboli prova a colpirti, particolarmente quando i nostri ritmi circadiani sono più bassi.

Weekend con stanchezza piacevole

Tutto questo mi ha condotto al weekend con stanchezza. Non sono andato a golf, letto e giocato poco, camminato molto poco; i piedi ringraziano dopo le lunghe camminate settimanali. Però una fatica piacevole. Fa parte del benessere. Eppure la società ci ha condotto a sovra-performare anche sul riposo, a vedere negativamente la stanchezza e l’ozio per recuperare. Come fosse un male. Come se oggi avessi sbagliato a non andare a golf, leggere o giocare, le tre attività chiave per il mio recupero cognitivo.

Il vuoto che genera idee

Invece va bene così. Questo pensiero è errato. Perché se percepiamo benessere, se la nostra mente rimane in quel vuoto riusciamo non solo a recuperare ma a creare l’ambiente dove far nascere idee. Come quei dieci minuti dove decidiamo di giocare. E infatti oggi è stato così. Ho giocato e letto poco, ma quando l’ho fatto sentivo piacere, relax, e mi sono venute idee per domani.

Lasciamoci andare

Quindi lasciamoci andare. Combattiamo i bias del passato, quelli che ci fanno sentire inadeguati, quasi “scemi”, passatemi il termine. Sbaglio? Non penso. I dati mi danno ragione. Le variabili, sapete cosa significano per me, dicono che quando la mente è libera, anche stanca, produce meglio. Non è ozio. È spazio cognitivo.

La tecnica? Grounding. Senti i piedi. Tocca un oggetto. Osserva la stanchezza senza giudicarla. E lascia che le idee nascano. Se stai vivendo questo, stanchezza ma controllo, dimmelo. Ragioniamoci insieme.

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