Pragmatismo

Quando il Gate fallisce: Filosofia applicata, Errori inclusi

Ho fallito il gate di Kant in una discussione recente, e quel fallimento ha condizionato tutto quello che è venuto dopo. Eppure qualcosa si è mosso lo stesso. Perché dare un nome ai concetti filosofici li rafforza e li interiorizza.

Otto filosofi, un framework: non roba da accademia, ma strumenti per comunicare meglio, capire dove si sbaglia, e creare le condizioni perché certe pietre nel Go producano effetti inaspettati.

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Demotivazione: il prezzo silenzioso di chi ci crede davvero

La demotivazione arriva anche a chi mette l’anima, combatte lo status quo e ci crede davvero. Non è debolezza, è fisica. Senza alleati e senza sistema, anche le persone più determinate arrivano al ventesimo chilometro della maratona esaurite, senza vedere ancora lo stadio. Ma il sistema cambia tutto.

E certe pietre nel Go, posizionate con pazienza, mostrano il loro valore quando meno te lo aspetti.

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La tecnologia uccide i rapporti umani. Siamo sicuri?

L’AI uccide la creatività, la tecnologia distrugge i rapporti umani. Lo diciamo spesso, ma siamo sicuri? Al parchetto con i miei figli, iPhone in mano e Claude Code attivo, chiacchieravo con le mamme e giocavo con Marco e Amelia. La tecnologia lavorava per me, io costruivo il resto.

Il vero strumento non era l’hardware, era il pensiero.

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Metacognizione: quando la tua mente osserva se stessa

A pranzo aprivo una scatoletta di tonno. Apriscatole rotto, poco tempo, linguetta che cede. Ho osservato il problema. Poi ho osservato me stesso mentre lo risolvevo. Quella è metacognizione.

Prima decidevo diversamente.
Per accontentare tutti proponevo sempre più opzioni. Accordo forzato, energia dispersa.

Ora noto come sto pensando
e dico con chiarezza ciò che consiglio. La mente si libera. E torna a fare bene il suo lavoro. Se ti riconosci, ragioniamoci insieme.

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Il disagio non è un nemico: perché il cambiamento fa male (e va bene così)

Il disagio positivo. Finalmente. La parte più difficile gestire un percorso di ristrutturazione mentale? Gestire il disagio. Lo presumiamo sbagliato, problema. In realtà è la parte migliore. Dimostra che il cambio sta avvenendo. Cliente chiede aiuto gratis: approccio Wolf. Mini analisi, compromesso, condizioni. Primo confine: rispondo fuori orario volutamente. Secondo: mi oppongo, disagio forte, non rispondo subito. Lui ri-scrive, dimostra interesse reale. Terzo confine: metto paletti. Difficile? Senza ombra di dubbio. Fattibile? Assolutamente sì. Disagio? Presente, forte. Ma segnale che funzionava. Il disagio non è un nemico. È un segnale che stai cambiando davvero. E va bene così.

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Fortuna e sfortuna: quando le emozioni incontrano la matematica

Per anni sono stato vittima delle parole ‘fortuna’ e ‘sfortuna’, lasciando che dominassero le mie emozioni. Poi ho scoperto che non esistono come concetti assoluti: sono semplicemente variabili e percentuali che non riusciamo a calcolare completamente. Un approccio analitico che non elimina i sentimenti, ma li rende più sani.

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