Complessità

Metacognizione: quando la tua mente osserva se stessa

A pranzo aprivo una scatoletta di tonno. Apriscatole rotto, poco tempo, linguetta che cede. Ho osservato il problema. Poi ho osservato me stesso mentre lo risolvevo. Quella è metacognizione.

Prima decidevo diversamente.
Per accontentare tutti proponevo sempre più opzioni. Accordo forzato, energia dispersa.

Ora noto come sto pensando
e dico con chiarezza ciò che consiglio. La mente si libera. E torna a fare bene il suo lavoro. Se ti riconosci, ragioniamoci insieme.

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Ruminazione: la bastarda che ti divora la mente

La ruminazione è bastarda, cazzo se è bastarda. Perdonate le parole dirette ma sono perfette. Quel cliente che ti deve soldi? La mente inizia a macinare rabbia, si avviluppa su se stessa, loop infinito. E trasforma una persona con errori in un Nemico Pubblico Numero Uno. Dati oggettivi decuplicati, mostri creati. Poi parlando si risolve, ma la ferita rimane per il nostro atteggiamento. Tecniche come respirazione e grounding aiutano. Ma servono anche i contenuti. Non è immediato, non è facile. È possibile.

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Il mito del “Fare”: perché Jobs e Ferrari non fanno a prescindere

Fare a prescindere. Quella cultura italiana dove se non fai subito sei pigro, inutile, ti perdi in chiacchiere. Ma Steve Jobs non saldava iPhone. Enzo Ferrari non assemblava motori. Toto Wolff non cambia gomme ai box. Loro permettevano al cervello di lavorare prima di fare. Approccio sistemico: ore a pensare design di un dettaglio, poi una riunione di 2 ore che cambia il prodotto intero. Non serve essere Jobs per applicare questo. Fermarti 10 minuti prima dell’evento e pensare organizzazione tavoli. Il meccanismo è identico su scala piccola. Approccio sistemico non è per inarrivabili. È per chiunque voglia fare bene, non solo tanto.

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Verticalizzare: la fatica di oggi che diventa benessere di domani

Verticalizzare significa personalizzare l’approccio. Costa fatica oggi ma genera benessere domani. Non è privilegio, è equità: dare a ciascuno ciò che serve per lo stesso traguardo. Da te stesso ai figli, dal lavoro al mondo. Uno studente neurodivergente verticalizzato oggi sarà adulto autonomo domani. Un dipendente compreso oggi sarà leader efficace domani. La fatica è investimento. Il benessere è rendimento. Esponenziale.

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Tre mesi o tre anni? Il tempo della trasformazione mentale

Negli ultimi tre mesi ho cambiato più del previsto. “Sto vaneggiando?” mi chiedevo. Poi ho studiato Feynman e capito: esistono tre tempi. Quello fisico avanza, quello biologico lo gestisci, quello percettivo lo plasmi. La metacognizione comprime il tempo percettivo. Tre mesi possono valere anni. Non magia. Meccanica della mente.

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Dal vaso di Pandora alla sedimentazione: Gen Z, Millennials e il futuro

La Gen Z ha scoperchiato il vaso di Pandora mostrando che il vecchio sistema era insostenibile. I Millennials si trovano al bivio: seguire la “restaurazione” delle generazioni precedenti o costruire il futuro con pazienza e strategia? Dai videogiochi al caso Nepal con One Piece votato su Discord, osservo come la sedimentazione stia creando cambiamento reale.

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